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Tutte le notizie · #B50

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13 ottmar
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    GAPKI · Indonesian Palm Oil AssociationImportanza: Degno di nota

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    GAPKI: le aziende indonesiane di olio di palma sono pronte per l'EUDR, ma la legalità dei terreni dei piccoli agricoltori è l'ostacolo

    In occasione della conferenza stampa di IPOC 2026 a Giacarta il 9 ottobre, il presidente di GAPKI, Eddy Martono, ha dichiarato che le aziende indonesiane dell'olio di palma sono praticamente pronte per il Regolamento UE sulla deforestazione (EUDR), con geolocalizzazione e licenze in regola. La sfida più grande riguarda i piccoli agricoltori, che devono ancora risolvere i problemi di legalità dei terreni. L'EUDR richiede la condivisione dei dati di geolocalizzazione delle piantagioni, mentre la normativa indonesiana vieta la divulgazione pubblica di tali dati. Eddy, appena rientrato da Amsterdam dopo incontri con l'ambasciata indonesiana e gli importatori UE, ha affermato che anche gli acquirenti europei sono preoccupati per l'attuazione dell'EUDR e cercano una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti, poiché dipendono dall'olio di palma indonesiano. L'Indonesia ha proposto un memorandum d'intesa con l'UE, e l'accordo commerciale IEU-CEPA — previsto per il 2027 — concederebbe accesso a dazio zero per 1 milione di tonnellate di olio di palma verso l'UE. Il segretario generale di GAPKI, Hadi Sugeng, ha avvertito che le esportazioni del 2027 potrebbero scendere a soli 26,5 milioni di tonnellate (produzione di 56,6 Mt sotto El Niño rispetto a un potenziale di circa 60 Mt; il B50 per l'intero anno assorbirebbe circa 17,4 Mt e il consumo interno arriverebbe a circa 30 Mt), mettendo a rischio la bilancia commerciale dell'Indonesia.